L'allievo del Poeta

scritto da Kalotins
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Autore del testo Kalotins

Testo: L'allievo del Poeta
di Kalotins

I versi che seguono non sono stati scritti da me ma da una bravissima poetessa di Pisa di nome Sara che me li dedicò nel lontano 2005 in seguito ad una mia visita a Firenze.
Il titolo era:

* L'allievo del Poeta *

Eran stampati sopra pergamena
quei versi, sigillati in cartellina
translucida, sicura copertina
di cui spessore si sentiva appena.

Viaggiavano sicuri, accompagnati
dal loro autore e in lunghe percorrenze,
s'avvicinavano verso Firenze
per essere al destino consegnati.

Voleva regalarli, quel poeta,
a Dante per mostrargli riverenza.
Plasmati con amore e con pazienza,
li conduceva piano alla lor meta.

Sotto la cupola del Brunelleschi,
appena sotto il campanil di Giotto,
forse sul Ponte Vecchio, o poco sotto
dove l'Arno s'increspa in arabeschi,

andò cercando il Sommo, quel suo allievo.
Lui non credeva, no, che fosse morto
e dopo che dal ponte si fu sporto
pensò alla nuova idea con gran sollievo:

non era Dante, ma il gran mondo intero
a reclamar terzine, odi e sonetti
e i versi che al Divino eran diretti
decise di lasciarli sul sentiero.

Chissà chi li trovò cos'ha pensato...
forse li ha letti, pur senza attenzione?
(cos'è la poesia senza passione?)
O con il cuore s'è meravigliato?

Forse viaggiano ancora, all'imbrunire
non visti osservan d'uomini maniere,
che indaffarati afferrano tastiere...
né più l'endecasillabo ha da offrire.

Sara
L'allievo del Poeta testo di Kalotins
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